Psicoterapia e Psicoanalisi
La scelta del percorso da seguire

Si definisce come Psico-analisi, la “Analisi della Psiche”, l’analisi cioè di tutti quei meccanismi inconsci che rimangono sconosciuti alla persona e che determinano disagi, problemi e sintomi di un disagio o patologia. Si definisce come Psico-terapia, la “Terapia dell’anima”.
Entrambe sono fondate sulla parola e nel rapporto tra paziente e terapeuta, uno scambio verbale e non verbale tra due individui, in cui uno dei due è indicato come “paziente”, una persona in cerca di aiuto e l’altro come “terapeuta e/o analista”, un esperto che accetta la responsabilità di offrire il suo aiuto, tramite le sue conoscenze.
La struttura del messaggio è: “Io ti capisco, ti rispetto e desidero aiutarti”. Entrambi lavorano assieme per identificare i problemi della vita del paziente con la speranza di ottenere la guarigione dei sintomi e/o una modifica del disequilibrio psicologico e recuperare quegli schemi ideativi, affettivi, comportamentali che sono all’origine dei sintomi sgradevoli di chi soffre. Al momento del primo colloquio, in base alle problematiche, l’età, i bisogni del paziente, si decide insieme se proseguire con una Terapia Psicoanalitica o Psicoterapeutica.
In seguito alla legge 56 del 1989 si definisce psicoterapeuta un professionista laureato in Psicologia o Medicina e specializzato presso una scuola di psicoterapia riconosciuta dal MIUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) di durata quadriennale. Lo psicoanalista è uno psicoterapeuta specializzato in una delle tipologie di psicoterapia esistenti, la psicoanalisi può considerarsi un tipo di psicoterapia, ma la psicoterapia non è necessariamente ed esclusivamente psicoanalisi

